Palermo ( lunedì, 22 dicembre 2025)– Il Tribunale del Riesame di Trapani ha disposto la restituzione della Liberty Lines, accogliendo il ricorso presentato dalla compagnia di navigazione e dai suoi soci. La decisione arriva a breve distanza dalla revoca delle misure cautelari nei confronti di sei dei sette soggetti inizialmente indagati.
di Marika Ballarò
In una comunicazione ufficiale, la società ha annunciato di aver recuperato la piena gestione delle proprie attività, ribadendo la volontà di continuare a garantire il servizio di trasporto marittimo pubblico nel rispetto degli standard di regolarità, qualità e sicurezza previsti, nonché degli impegni assunti verso cittadini e istituzioni.
La compagnia è assistita dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Lorenzo Contrada, mentre gli azionisti sono difesi dai legali Alfonso Furgiuele e Filippo Dinacci. Nella stessa nota, Liberty Lines precisa che le indagini proseguiranno secondo le procedure previste, ma sottolinea come, allo stato attuale, i provvedimenti adottati siano apparsi eccessivi rispetto alle contestazioni mosse.
Secondo quanto riportato, le presunte irregolarità — che la società non riconosce come tali — avrebbero riguardato una percentuale minima delle corse effettuate tra il 2021 e il 2022, pari allo 0,22%. Alcuni episodi sarebbero stati riconducibili a guasti tecnici che, anche qualora verificatisi, sarebbero stati risolti tempestivamente, senza causare incidenti, danni o ripercussioni sul servizio. La società ribadisce che in nessuna circostanza sarebbe stata messa a rischio l’incolumità dei passeggeri o degli equipaggi.
Il dissequestro disposto dal Riesame di Trapani segue di due giorni la decisione del Tribunale del Riesame di Palermo, che aveva già annullato le misure cautelari per la maggior parte degli indagati.
Last modified: Dicembre 29, 2025

