Palermo ( lunedì, 22 dicembre 2025)– Un bancomat di una filiale Unicredit situata in via Principe di Granatelli, nel cuore della città, è stato seriamente danneggiato nel corso di un tentativo di assalto avvenuto giovedì scorso. L’autore del gesto, un cittadino extracomunitario, è stato fermato e arrestato sul posto.
di Marika Ballarò
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente l’Atm utilizzando un grosso blocco di pietra, probabilmente un frammento di marciapiede divelto. La scena non è passata inosservata a un agente di polizia che transitava nella zona: il poliziotto è intervenuto immediatamente, bloccando l’individuo e richiedendo l’intervento delle volanti per il supporto.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli sportelli automatici. A intervenire è il sindacato Fabi, che attraverso il dirigente nazionale e responsabile salute e sicurezza per Palermo, Gabriele Urzì, evidenzia come gli attuali sistemi di protezione risultino spesso carenti. In particolare, viene criticata la scelta, ormai diffusa, di consentire l’accesso ai locali degli Atm senza l’uso di una carta bancaria, uno strumento che in passato fungeva sia da deterrente sia da elemento di identificazione.
Secondo la Fabi, il problema rientra in un quadro più ampio di vulnerabilità che interessa numerose attività commerciali cittadine, bersaglio negli ultimi mesi di rapine e tentativi di effrazione. In ambito bancario, sottolinea il sindacato, tali criticità risultano ancora più accentuate, soprattutto nei periodi di maggiore circolazione di denaro come quello delle festività.
Tra le misure ritenute necessarie, il sindacato indica il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, sia interni che esterni, ma anche un aumento del personale dedicato alla sicurezza, controlli più frequenti nelle aree sensibili, l’adozione di protocolli di prevenzione adeguati al contesto territoriale e una collaborazione costante con le forze dell’ordine e le istituzioni locali.
Last modified: Dicembre 29, 2025

