Scritto da 1:01 pm Palermo, Attualità, Top News

Protesta davanti a Palazzo d’Orléans: musicisti e lavoratori della Sinfonica chiedono la fine del commissariamento

Palermo ( giovedì, 22 gennaio 2026)– Nonostante il maltempo, i professori d’orchestra e i dipendenti della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana sono scesi in piazza per un sit-in accompagnato da un concerto di protesta davanti a Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione Siciliana. Al centro della mobilitazione la richiesta di rispettare lo statuto della fondazione e procedere alla nomina degli organi previsti, passaggio ritenuto fondamentale per avviare una vera riorganizzazione e chiudere la lunga fase di commissariamento.

di Marika Ballarò

Secondo i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal, l’attuale gestione straordinaria si è rivelata inefficace. «Abbiamo scelto di manifestare ed esporre i nostri strumenti anche sotto la pioggia – spiegano – perché il commissariamento si sta dimostrando del tutto inadeguato. La Foss ha enormi potenzialità e potrebbe rappresentare un autentico fiore all’occhiello per la Regione, se messa nelle condizioni di operare correttamente».

Le sigle sindacali denunciano l’assenza di una progettualità a lungo termine, sottolineando come l’orchestra sia oggi affidata a una gestione artistica concentrata su una sola figura, senza un’orchestra giovanile, senza possibilità di tournée e senza una visione strutturata per il futuro. «Il tempo del commissariamento – affermano – deve concludersi. È necessario tornare alla normalità attraverso l’istituzione degli organi statutari».

Per i lavoratori, un’istituzione del prestigio della Sinfonica Siciliana merita una governance completa, con un sovrintendente, un direttore artistico e tutti i ruoli previsti dallo statuto. «Dopo due anni – concludono – questo modello gestionale ha fallito sotto ogni aspetto. Occorre procedere senza ulteriori rinvii alla nomina del consiglio di amministrazione, del sovrintendente, di un capo del personale, di un direttore artistico presente in modo stabile e di un direttore musicale. L’accentramento di funzioni in un’unica figura non solo è insufficiente, ma rischia di danneggiare seriamente l’immagine, la credibilità e la professionalità dell’orchestra e dell’intera fondazione».

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Last modified: Gennaio 26, 2026
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