Scritto da 12:56 pm Palermo, Attualità, Top News

Falsi sms a nome del Cup: l’allarme di Adiconsum su una truffa telefonica a pagamento

Palermo ( giovedì, 22 gennaio 2026)– Sta circolando in questi giorni una truffa particolarmente insidiosa che utilizza in modo fraudolento il nome del Cup, il Centro unico di prenotazione sanitaria, per indurre i cittadini a chiamare numeri telefonici a tariffazione speciale, con conseguenze economiche anche rilevanti. A lanciare l’allarme è Adiconsum Palermo Trapani, che ha raccolto numerose segnalazioni da parte di utenti finiti nel raggiro.

di Marika Ballarò

Secondo quanto riferito dall’associazione, molte persone stanno ricevendo messaggi sms apparentemente riconducibili al Cup, nei quali si invita a contattare con urgenza un numero che inizia con il prefisso 893 per presunte problematiche legate a esami, visite o appuntamenti sanitari. Una volta effettuata la chiamata, l’utente viene trattenuto a lungo in attesa, spesso ascoltando musica o messaggi automatici, mentre il credito telefonico si riduce rapidamente a causa dei costi elevatissimi di queste numerazioni.

«È una truffa a tutti gli effetti – spiega Antonio Rocco, responsabile del presidio Palermo Trapani di Adiconsum Sicilia – perché il Cup non invia sms che invitano a richiamare numeri a pagamento. I prefissi 893 e simili sono collegati a servizi a sovrapprezzo e il messaggio sfrutta l’ansia legata alla salute per spingere le persone a chiamare senza effettuare verifiche».

Adiconsum invita i cittadini a prestare la massima attenzione, raccomandando di non richiamare mai numeri a pagamento ricevuti via sms, di non rispondere ai messaggi sospetti e di verificare eventuali comunicazioni sanitarie esclusivamente attraverso i canali ufficiali del Cup. È inoltre consigliato segnalare l’accaduto al proprio operatore telefonico e alle associazioni di tutela dei consumatori.

In caso di danno economico, l’associazione suggerisce di valutare la presentazione di una denuncia alle autorità competenti, così da tutelarsi e mantenere aperta la possibilità di recuperare in futuro le somme sottratte. «È fondamentale – sottolinea Rocco – diffondere queste informazioni, soprattutto tra anziani e soggetti più fragili, che sono i principali bersagli di questo tipo di raggiri».

Il responsabile di Adiconsum conclude ribadendo che la sanità pubblica non utilizza modalità allarmistiche né numeri a pagamento. In caso di dubbi sulla veridicità di un messaggio, è sempre preferibile consultare i contatti ufficiali del Servizio sanitario nazionale o delle Asp. Per informazioni o assistenza, per Palermo e provincia è possibile chiamare il 388 8822243 o scrivere all’indirizzo palermotrapani@adiconsum.it.

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Last modified: Gennaio 26, 2026
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