Scritto da 7:56 am Cronaca, Palermo, Top News

Quei morti senza nome in provincia di Palermo, la dodicenne minacciata con l’acido

Palermo (domenica, 20 luglio 2025) – Questa settimana si accendono i riflettori su undici storie dimenticate. Undici cadaveri ritrovati in provincia di Palermo, ma rimasti senza nome. Corpi che ancora, dopo decenni, non hanno identità. Sandra Figliuolo ha indagato su questi casi irrisolti e sulle difficoltà burocratiche legate al mancato riconoscimento.

di Marika Ballarò

“Prendo una pistola ad acqua e la sfregio con l’acido”: questo il contenuto di un’intercettazione choc che vede protagonista il diciassettenne arrestato nei giorni scorsi per aver tentato di sfregiare con l’acido una ragazzina di 12 anni e aver appiccato diversi incendi. Una vendetta pianificata perché la giovane, con cui aveva avuto dei rapporti, aveva deciso di frequentare un altro: “Le devo squagliare la faccia, per vedere la reazione. Così impara”. Nel cellulare dell’adolescente sono stata trovate anche foto pedopornografiche.

Bilanci in profondo rosso per 12 comuni della provincia di Palermo: servizi a rischio e un sistema amministrativo vicino al collasso. Dossier ha analizzato le cause del deficit e  le possibili soluzioni, evidenziando le criticità nella riscossione tributi e dei tagli ai trasferimenti.

Federica Virga ci porta, invece, nel cuore delle aziende partecipate di Palermo, motore economico fondamentale della città. Amap, Rap, Gesap e Amat sono alcune delle società che gestiscono servizi vitali. Tra bilanci milionari e migliaia di dipendenti, queste aziende combattono ogni giorno contro inefficienze e problemi economici. Ecco quanto fatturano e qual è il costo del personale.

Intanto, a Palermo, si fatica ancora a trovare una soluzione efficace contro il caldo estremo. Giulio Giallombardo racconta perché il capoluogo siciliano è in ritardo nella creazione di “rifugi climatici”, luoghi in cui trovare un po’ di riparo dal sole. Il capoluogo è indietro rispetto ad altre città italiane come Bologna e Napoli, che hanno da tempo messo in campo possibili strategie per fronteggiare l’emergenza.

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 20, 2025
Close