Scritto da 12:19 pm Palermo, Attualità, Top News

Scoppia la polemica all’istituto Rutelli: contestata una circolare sulla sorveglianza degli studenti

Palermo ( martedì, 22 settembre 2025)– All’istituto superiore “Mario Rutelli” di Palermo, una recente circolare interna ha suscitato forti critiche da parte di alcuni studenti. Il documento, firmato dalla dirigente scolastica e intitolato “Disposizioni e misure organizzative per il personale ai fini della vigilanza sugli alunni”, è stato interpretato da parte degli alunni come eccessivamente restrittivo, tanto da generare un clima di disagio.

di Marika Ballarò

La circolare, pubblicata il 17 settembre scorso, contiene disposizioni riguardanti vari momenti della vita scolastica, come l’entrata e l’uscita da scuola, l’intervallo, i viaggi di istruzione, il divieto di fumo e l’uso dei telefoni cellulari, quest’ultimo vietato da quest’anno. Ma a far discutere sono soprattutto le regole sulla sorveglianza durante l’intervallo e le uscite durante le lezioni.

Secondo il racconto di una studentessa, gli alunni sarebbero obbligati a restare in spazi predeterminati durante la ricreazione, sotto costante controllo del personale scolastico. “Siamo come confinati in zone assegnate, sotto sorveglianza continua, senza alcuna libertà”, ha dichiarato. Ma le critiche maggiori riguardano le uscite per andare in bagno: “Serve l’accompagnamento di un collaboratore scolastico, e ci viene concesso solo un minuto. Ragazze che hanno bisogno di cambiarsi durante il ciclo non hanno nemmeno il tempo di farlo con dignità”.

La dirigente scolastica ha replicato alle polemiche chiarendo che le regole non sono nuove né arbitrarie, ma derivano dagli obblighi normativi sulla sicurezza e sulla vigilanza degli alunni, a cui il personale è tenuto a conformarsi. “Le indicazioni sono state fraintese – ha spiegato la preside –. Gli studenti devono essere sorvegliati anche durante i momenti apparentemente più banali della giornata scolastica, come la ricreazione o le uscite temporanee dalla classe. Si tratta di misure che tutelano loro stessi e l’intera comunità scolastica”.

La circolare, infatti, specifica che gli studenti possono lasciare l’aula fuori dall’orario di intervallo solo in caso di necessità e uno per volta, sotto la supervisione del collaboratore scolastico, con il controllo del rientro da parte del docente.

Il dibattito rimane aperto: da un lato la necessità di garantire la sicurezza e il rispetto delle norme, dall’altro il rischio di creare un ambiente percepito dagli studenti come eccessivamente rigido e poco rispettoso dei loro bisogni.

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Last modified: Settembre 24, 2025
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