Palermo ( venerdì, 16 gennaio 2026)– La direzione strategica dell’azienda ospedaliera Villa Sofia–Cervello è intervenuta tempestivamente dopo la segnalazione dell’Associazione Amici Ets riguardante i disagi vissuti dai pazienti costretti ad attendere all’aperto, al freddo e sotto la pioggia, per il ritiro di farmaci salvavita. L’azienda ha avviato una verifica approfondita delle criticità emerse, che ha portato alla definizione di interventi specifici sia sul piano organizzativo che strutturale, con l’obiettivo di migliorare il servizio e tutelare i pazienti.
di Marika Ballarò
In una nota, la direzione sanitaria ha spiegato che sono già state programmate opere di rinnovamento della sala d’attesa della farmacia ospedaliera del Cervello e che, parallelamente, è stato avviato un processo di revisione delle modalità di distribuzione dei farmaci. Queste azioni mirano a rendere il servizio più efficiente, continuo e adeguato alle esigenze delle persone in cura, superando le difficoltà operative segnalate.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’Associazione Amici. Il direttore generale, Salvo Leone, ha sottolineato l’importanza del dialogo instaurato con la direzione aziendale e ha ringraziato per l’attenzione riservata alle segnalazioni dei pazienti. Secondo Leone, l’individuazione di interventi concreti rappresenta un segnale significativo di attenzione verso le persone con patologie croniche e condizioni di particolare fragilità. L’associazione ha inoltre confermato la propria disponibilità a collaborare con l’azienda per monitorare l’attuazione delle misure adottate e valutarne l’impatto reale sull’esperienza dei pazienti.
La direzione di Villa Sofia–Cervello ha infine ribadito il proprio impegno a garantire livelli assistenziali adeguati, nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone assistite, promuovendo un confronto aperto e costruttivo con le associazioni e con la cittadinanza come strumento fondamentale per il miglioramento del servizio sanitario pubblico.
Last modified: Gennaio 22, 2026

