Palermo ( lunedì, 19 gennaio 2026)– Promuovere cure più sicure e rendere più efficienti i percorsi assistenziali puntando sull’innovazione digitale. È questo il senso della visita istituzionale che il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze, ha effettuato presso la sede della Asl TO3 di Torino.
di Marika Ballarò
L’incontro, che rappresenta il primo passo verso una collaborazione tra le due aziende sanitarie, ha visto il manager palermitano confrontarsi con il direttore generale della Asl TO3, Giovanni La Valle, e con il team dell’unità operativa di gestione del rischio clinico, coordinata dal risk manager Michele Presutti.
Durante la visita sono stati approfonditi i sistemi informatici avanzati e le piattaforme digitali dedicate al risk management adottate dall’azienda piemontese, strumenti che negli anni hanno dimostrato un’elevata efficacia nel monitoraggio degli eventi avversi, nella prevenzione degli errori e nel miglioramento complessivo dei livelli di sicurezza delle cure.
«La gestione del rischio clinico non è soltanto un adempimento normativo, ma un elemento centrale per garantire qualità e sicurezza ai pazienti – ha sottolineato Firenze –. L’esperienza della Asl TO3 rappresenta un modello di riferimento a livello nazionale. Il nostro obiettivo è trasferire e adattare queste buone pratiche tecnologiche, già collaudate anche in contesti europei, per dotare in tempi rapidi l’Asp di Palermo di un sistema di risk management moderno ed efficace».
I software esaminati hanno già consentito una significativa riduzione dei contenziosi e una migliore gestione delle informazioni cliniche. La delegazione siciliana ha potuto osservare direttamente le dashboard di controllo e i protocolli operativi attivati per rispondere tempestivamente alle criticità.
«Condividere le nostre competenze con l’Asp di Palermo è motivo di orgoglio – ha dichiarato Giovanni La Valle –. Il dialogo tra aziende sanitarie di regioni diverse è fondamentale per rafforzare il Servizio sanitario nazionale. La tecnologia, quando è sostenuta da un’organizzazione solida, diventa uno strumento decisivo per la prevenzione del rischio e la tutela di pazienti e operatori».
La visita apre ora la strada a un possibile accordo di collaborazione, orientato allo scambio di competenze e al supporto tecnico per l’introduzione dei nuovi sistemi informativi a Palermo, in una prospettiva di sanità sempre più digitale e centrata sulla prevenzione.
Last modified: Gennaio 22, 2026

