Palermo ( mercoledì, 26 novembre 2025)– Pomeriggio di disagi all’ospedale Cervello, dove per oltre un’ora il parcheggio di via Trabucco è andato in tilt, bloccando decine di auto e perfino rallentando il passaggio delle ambulanze. A causa dell’ingorgo, la polizia è stata chiamata da alcuni automobilisti esasperati, rimasti intrappolati in coda mentre cercavano di lasciare l’area.
di Marika Ballarò
Gli agenti, giunti sul posto tra le 14 e le 15 – fascia considerata la più critica per via del cambio turno dei sanitari – hanno trovato lunghe file di veicoli impossibilitati a raggiungere la sbarra di uscita. Molti utenti, dopo aver pagato il ticket, si sono visti scadere il tempo durante l’attesa. Alcuni sono stati costretti a tornare alle casse. “Ho dovuto pagare un secondo ticket perché nel frattempo il primo era scaduto”, racconta una donna, ancora amareggiata.
Per tentare di far smaltire il traffico, la polizia avrebbe chiesto agli addetti di sollevare manualmente le barriere, ma due operatori si sarebbero rifiutati, riferendo agli agenti di avere ricevuto indicazioni precise dalla propria responsabile. Non è la prima volta che si registrano tensioni: anche diversi dipendenti dell’ospedale, muniti di badge aziendale, nelle scorse settimane avrebbero avuto discussioni accese con il personale del parcheggio.
Un medico del Cervello conferma che il problema si ripete quotidianamente, soprattutto durante il cambio turno delle 14: “Comprendo le esigenze della società che gestisce i parcheggi, ma come struttura sanitaria dovremmo agevolare il più possibile l’accesso alle cure. Invece ci ritroviamo con pazienti e familiari bloccati per mezz’ora senza poter uscire”.
A pesare è la grande mole di mezzi che convergono nello stesso varco: sanitari, visitatori, persone che accompagnano i pazienti e ambulanze. Il regolamento del parcheggio prevede i primi 15 minuti gratuiti come servizio “kiss & fly”, ma al minimo intoppo il sistema si inceppa. “Sono venuto solo a prendere mia moglie dopo la dialisi – racconta un architetto – ed ero uscito in meno di dieci minuti. Ma la fila era tale che ho dovuto pagare comunque”.
La direzione dell’ospedale è stata informata dell’accaduto ed è al lavoro per individuare possibili soluzioni per ridurre il congestionamento. Al momento, però, non sono stati diffusi commenti ufficiali.
Last modified: Novembre 27, 2025

